COMUNICATI
_Comunicato ai cittadini del 30/11/2011
MA CHI LA VUOLE LA DISCARICA?? NOI NO!!
Gentile Concittadina/o,
questa pubblicazione nasce allo scopo di informarti riguardo quanto è successo e sta ancora succedendo, sull’annoso problema che assilla ormai quotidianamente la nostra comunità: la creazione di una discarica “dopo Malagrotta”, sul nostro territorio (Quadro Alto).
Ad oggi, in seguito all’ultima presentazione di ricorso presso il TAR del Lazio, quella dell’Amministrazione Comunale, avvenuta in data 14 novembre e preceduta da altri provvedimenti dello stesso tipo inoltrati da gruppi spontanei di cittadini (Ass. Terranostra Riano Onlus, Comprensorio di Colleromano ed altri), non si conosce ancora quale sarà la nostra sorte e, per questo motivo, continuiamo a combattere, credendo che una corretta informazione sullo stato dell’opera sia fondamentale per capire e per coordinarsi più adeguatamente sulle scelte e le azioni future.
Ma cerchiamo di fare un po’ d’ordine tra i vari eventi avvicendatisi in questi ultimi mesi:
- con l’ordinanza del 30 giugno di quest’anno, la Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha prorogato a dicembre 2011 l’operatività della discarica di Malagrotta, individuando, sulla base di un documento datato 24 giugno 2011 (prot. 120859) relativo all’Analisi preliminare di individuazione di aree idonee alla localizzazione di un nuovo sito di discarica per i comuni di Roma, Fiumicino, Ciampino e Città del Vaticano, una preferenziale idoneità per il sito censito al n. S3 in località Pizzo del Prete – La Macchiozza, nel territorio del Comune di Fiumicino.
E’ importante sottolineare che, in tale “Analisi preliminare” erano presenti sette siti, tra i quali, per la prima volta, apparivano i nomi di “Pian dell’Olmo” (sul territorio del comune di Roma) e “Quadro Alto” (sul territorio del comune di Riano).
(In questa circostanza, oltre alle manifestazioni di piazza, si dovevano, a nostro avviso, prendere immediati provvedimenti amministrativi per evidenziare l’illegittimità di tali procedure!!!).
Quest’ultimo sito, a fronte della richiesta per effettuare una discarica di “rifiuti urbani assimilati” presentata dalla soc. Co.La.Ri. in data 09/10/2009, ERA GIÀ STATO DICHIARATO NON IDONEO DALLA REGIONE LAZIO (nota prot. 202154 del 13/10/2009) e DAL COMUNE DI RIANO (nota prot. 13496 del 29/10/2009) in quanto “contrastante con le norme di pianificazione comunali, regionali e nazionali”.
- Successivamente, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Silvio Berlusconi) del 22 luglio 2011, viene dichiarato, d’intesa con la Regione Lazio, fino al 31/12/2012, lo stato d’emergenza, in relazione “all’imminente chiusura della discarica di Malagrotta e alla conseguente necessità di realizzare un sito alternativo per lo smaltimento dei rifiuti”.
- In data 06/09/2011, con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, il Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, viene nominato “Commissario delegato per il superamento della situazione di emergenza ambientale” a provvedere all’individuazione in via prioritaria, nell’ambito dei siti indicati nel documento del 24/06/2011 denominato “Analisi Preliminare di individuazione di aree idonee alla localizzazione di discarica per rifiuti non pericolosi” della Direzione Regionale Attività Produttive e Rifiuti, alla progettazione ed alla successiva realizzazione di uno o più siti di discarica per lo smaltimento dei rifiuti urbani prodotti dai Comuni di Roma, Fiumicino, Ciampino e Città del Vaticano;
- In data 22/09/2011, la Giunta Municipale di Riano, con deliberazione n.142, avente ad oggetto “Recupero ambientale delle cave di tufo ‘Quadro Alto’ mediante una discarica di rifiuti inerti, ai sensi dell’art. 4 del DLGS 36/2003. Determinazioni”, esprimeva parere favorevole alla realizzazione della stessa, dando mandato al Responsabile del settore tecnico-urbanistico di convocare un’apposita conferenza dei servizi (delibera per la quale il nostro gruppo di minoranza sta chiedendo da tempo la sospensione, considerandola inopportuna in questo particolare momento poiché potrebbe rafforzare la giustezza dell’ipotesi di realizzazione della discarica dei rifiuti non pericolosi in località Quadro Alto).
- In data 6/10/2011 il Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, convocava il Sindaco di Riano, Marinella Ricceri, per comunicare la propria scelta dei siti di Quadro Alto e Corcolle per le discariche provvisorie post Malagrotta. Il giorno seguente, in conferenza stampa, lo stesso dava ufficialmente notizia della decisione presa.
- In data 10/10/2011 il Commissario straordinario dava incarico ai suoi tecnici di effettuare un’analisi tecnica dei sette siti, analisi che, “casualmente” confermava la scelta fatta dal Prefetto, il quale, con decreto n. 208625 del 24/10/2011, ufficializzava la soluzione adottata.
- In data 3/11/2011 la Giunta Municipale di Riano, con deliberazione nr.158 del 25/11/2011, dava l’incarico agli avvocati Vincenzo Cerulli Irelli e Sebastiano Capotorto per l’assistenza legale al Comune di Riano in merito all’individuazione del sito discarica di Quadro Alto.
Questo è il resoconto degli atti ufficiali fin qui prodotti dai vari attori, pubblicati e consultabili sul sito www.udc-riano.it.
Nel frattempo, oltre a numerose manifestazioni di protesta sull’ipotesi discarica nel nostro territorio, si è assistito con interesse alla nascita di comitati, associazioni e vari gruppi spontanei che si adoperano per scongiurare una simile catastrofe (Terranostra Riano Onlus, SOS Discarica Riano, Comitato Rifiuti Zero Riano e altri) ed alla creazione di un comitato di coordinamento di tutte le espressioni cittadine e di raccordo con i partiti politici di Riano, ossia il Comitato “Riano No Discarica”.
Contemporaneamente sono stati adottati altri provvedimenti: nei primi giorni di ottobre è stata istituita una nuova Commissione Consiliare Speciale Discarica (quella precedente era stata nominata dal Sindaco Nicola Regano in seguito alla presentazione del progetto Co.La.Ri. per la discarica di Quadro Alto e presieduta dal consigliere Nicola Tatulli). La presidenza, come consuetudine, è stata proposta alla minoranza, e precisamente a Francesco Rosso, rappresentante della lista “Riano nel Cuore”, il quale rifiutava l’incarico che, con spirito di responsabilità, veniva invece accolto da Fausto Cantoni, rappresentante della lista “Progetto Riano”, in accordo con il capogruppo del PDL, Lindo Vetrani.
La Commissione, nella prima riunione utile, ha chiesto la collaborazione di professionisti a cui affidare l’incarico di esaminare ed approfondire la problematica in oggetto, al fine di scongiurare l’ipotesi discarica su Riano.
Cogliamo l’occasione per ringraziare sentitamente ognuno di essi: dott. Alessandro Piazzi (Biologo), dott. Mario Gasperini (Ingegnere), dott. Niceta Attanasi (Avvocato), Dott.ssa Veronica Ferrari.
Il 26 ottobre la Commissione Consiliare e l’Amministrazione Comunale venivano invitate in audizione presso la Commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti presieduta dall’On. Gaetano Pecorella. Durante l’incontro venivano avanzate tutte le perplessità sull’inadeguatezza dell’area di Quadro Alto, quale sito per una futura discarica, documentate dagli studi realizzati dagli esperti designati dalla Commissione Consiliare del nostro Comune. Il giorno successivo si ripeteva un analogo incontro con la Commissione Ambiente della Regione Lazio, il cui Presidente, On. Carlino, si impegnava nell’organizzazione di un nuovo colloquio alla presenza del Prefetto e dell’Assessore Di Paolo che, quel giorno, era improvvisamente impossibilitato a partecipare all’audizione.
La Commissione Consiliare, presieduta da Fausto Cantoni, durante i successivi incontri ha invitato l’Amministrazione Comunale:
- ad incaricare un geologo per l’elaborazione di uno studio specifico dell’area di Quadro Alto;
- ad intraprendere l’iter delle denunce penali (tutt’ora ferme), nei confronti della Regione Lazio, per falso ideologico, in merito all’inserimento del sito di Quadro Alto nella “famigerata” lista dei sette siti che non poteva contenere tale indicazione in quanto precedentemente dichiarata non idonea dalla stessa Regione Lazio;
- a ritirare o sospendere, per motivi di opportunità e convenienza, la deliberazione di Giunta Comunale, che avvia, proprio in località Quadro Alto, le attività per la realizzazione di una discarica di inerti (che sono classificati tra l’altro rifiuti non pericolosi, al pari dei rifiuti urbani).
Ancora oggi, la Commissione è in attesa di comunicazioni che tardano ad arrivare, così come lenti e tardivi sono, secondo noi, i provvedimenti ufficiali presi dall’Amministrazione Comunale.
L’Amministrazione Regano era stata accusata di non aver fatto nulla per impedire la discarica, o peggio ….
Come si evince invece dagli atti, si è mossa in maniera efficace e tempestiva, quando era in carica, per impedire la locazione della discarica a Riano. La sua pecca, se tale può essere considerata, è stata quella di non aver saputo organizzare manifestazioni ed assemblee (ma a che pro? Contro delle ipotesi?).
L’ultima esternazione, in ordine di tempo, è quella del Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, che ha ipotizzato che venga abbandonato il progetto di discarica a Quadro Alto a favore di quella a Pian dell’Olmo, che formalmente è nel Comune di Roma ma si trova a ridosso del Comune di Riano.
Anche questa ipotesi ci vede fermamente contrari.
Unica nota positiva, in questo terribile momento per il nostro territorio, è che tutti i cittadini stanno cooperando con un unico obiettivo, all’unisono e senza distinzioni di parte, oltre gli schieramenti politici, nella convinzione di arrivare al risultato che tutti auspichiamo (per le schermaglie politiche c’è tempo!):
NESSUNA DISCARICA A RIANO
Riano lì, 30 novembre 2011
MA CHI LA VUOLE LA DISCARICA?? NOI NO!!
Gentile Concittadina/o,
questa pubblicazione nasce allo scopo di informarti riguardo quanto è successo e sta ancora succedendo, sull’annoso problema che assilla ormai quotidianamente la nostra comunità: la creazione di una discarica “dopo Malagrotta”, sul nostro territorio (Quadro Alto).
Ad oggi, in seguito all’ultima presentazione di ricorso presso il TAR del Lazio, quella dell’Amministrazione Comunale, avvenuta in data 14 novembre e preceduta da altri provvedimenti dello stesso tipo inoltrati da gruppi spontanei di cittadini (Ass. Terranostra Riano Onlus, Comprensorio di Colleromano ed altri), non si conosce ancora quale sarà la nostra sorte e, per questo motivo, continuiamo a combattere, credendo che una corretta informazione sullo stato dell’opera sia fondamentale per capire e per coordinarsi più adeguatamente sulle scelte e le azioni future.
Ma cerchiamo di fare un po’ d’ordine tra i vari eventi avvicendatisi in questi ultimi mesi:
- con l’ordinanza del 30 giugno di quest’anno, la Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha prorogato a dicembre 2011 l’operatività della discarica di Malagrotta, individuando, sulla base di un documento datato 24 giugno 2011 (prot. 120859) relativo all’Analisi preliminare di individuazione di aree idonee alla localizzazione di un nuovo sito di discarica per i comuni di Roma, Fiumicino, Ciampino e Città del Vaticano, una preferenziale idoneità per il sito censito al n. S3 in località Pizzo del Prete – La Macchiozza, nel territorio del Comune di Fiumicino.
E’ importante sottolineare che, in tale “Analisi preliminare” erano presenti sette siti, tra i quali, per la prima volta, apparivano i nomi di “Pian dell’Olmo” (sul territorio del comune di Roma) e “Quadro Alto” (sul territorio del comune di Riano).
(In questa circostanza, oltre alle manifestazioni di piazza, si dovevano, a nostro avviso, prendere immediati provvedimenti amministrativi per evidenziare l’illegittimità di tali procedure!!!).
Quest’ultimo sito, a fronte della richiesta per effettuare una discarica di “rifiuti urbani assimilati” presentata dalla soc. Co.La.Ri. in data 09/10/2009, ERA GIÀ STATO DICHIARATO NON IDONEO DALLA REGIONE LAZIO (nota prot. 202154 del 13/10/2009) e DAL COMUNE DI RIANO (nota prot. 13496 del 29/10/2009) in quanto “contrastante con le norme di pianificazione comunali, regionali e nazionali”.
- Successivamente, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Silvio Berlusconi) del 22 luglio 2011, viene dichiarato, d’intesa con la Regione Lazio, fino al 31/12/2012, lo stato d’emergenza, in relazione “all’imminente chiusura della discarica di Malagrotta e alla conseguente necessità di realizzare un sito alternativo per lo smaltimento dei rifiuti”.
- In data 06/09/2011, con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, il Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, viene nominato “Commissario delegato per il superamento della situazione di emergenza ambientale” a provvedere all’individuazione in via prioritaria, nell’ambito dei siti indicati nel documento del 24/06/2011 denominato “Analisi Preliminare di individuazione di aree idonee alla localizzazione di discarica per rifiuti non pericolosi” della Direzione Regionale Attività Produttive e Rifiuti, alla progettazione ed alla successiva realizzazione di uno o più siti di discarica per lo smaltimento dei rifiuti urbani prodotti dai Comuni di Roma, Fiumicino, Ciampino e Città del Vaticano;
- In data 22/09/2011, la Giunta Municipale di Riano, con deliberazione n.142, avente ad oggetto “Recupero ambientale delle cave di tufo ‘Quadro Alto’ mediante una discarica di rifiuti inerti, ai sensi dell’art. 4 del DLGS 36/2003. Determinazioni”, esprimeva parere favorevole alla realizzazione della stessa, dando mandato al Responsabile del settore tecnico-urbanistico di convocare un’apposita conferenza dei servizi (delibera per la quale il nostro gruppo di minoranza sta chiedendo da tempo la sospensione, considerandola inopportuna in questo particolare momento poiché potrebbe rafforzare la giustezza dell’ipotesi di realizzazione della discarica dei rifiuti non pericolosi in località Quadro Alto).
- In data 6/10/2011 il Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, convocava il Sindaco di Riano, Marinella Ricceri, per comunicare la propria scelta dei siti di Quadro Alto e Corcolle per le discariche provvisorie post Malagrotta. Il giorno seguente, in conferenza stampa, lo stesso dava ufficialmente notizia della decisione presa.
- In data 10/10/2011 il Commissario straordinario dava incarico ai suoi tecnici di effettuare un’analisi tecnica dei sette siti, analisi che, “casualmente” confermava la scelta fatta dal Prefetto, il quale, con decreto n. 208625 del 24/10/2011, ufficializzava la soluzione adottata.
- In data 3/11/2011 la Giunta Municipale di Riano, con deliberazione nr.158 del 25/11/2011, dava l’incarico agli avvocati Vincenzo Cerulli Irelli e Sebastiano Capotorto per l’assistenza legale al Comune di Riano in merito all’individuazione del sito discarica di Quadro Alto.
Questo è il resoconto degli atti ufficiali fin qui prodotti dai vari attori, pubblicati e consultabili sul sito www.udc-riano.it.
Nel frattempo, oltre a numerose manifestazioni di protesta sull’ipotesi discarica nel nostro territorio, si è assistito con interesse alla nascita di comitati, associazioni e vari gruppi spontanei che si adoperano per scongiurare una simile catastrofe (Terranostra Riano Onlus, SOS Discarica Riano, Comitato Rifiuti Zero Riano e altri) ed alla creazione di un comitato di coordinamento di tutte le espressioni cittadine e di raccordo con i partiti politici di Riano, ossia il Comitato “Riano No Discarica”.
Contemporaneamente sono stati adottati altri provvedimenti: nei primi giorni di ottobre è stata istituita una nuova Commissione Consiliare Speciale Discarica (quella precedente era stata nominata dal Sindaco Nicola Regano in seguito alla presentazione del progetto Co.La.Ri. per la discarica di Quadro Alto e presieduta dal consigliere Nicola Tatulli). La presidenza, come consuetudine, è stata proposta alla minoranza, e precisamente a Francesco Rosso, rappresentante della lista “Riano nel Cuore”, il quale rifiutava l’incarico che, con spirito di responsabilità, veniva invece accolto da Fausto Cantoni, rappresentante della lista “Progetto Riano”, in accordo con il capogruppo del PDL, Lindo Vetrani.
La Commissione, nella prima riunione utile, ha chiesto la collaborazione di professionisti a cui affidare l’incarico di esaminare ed approfondire la problematica in oggetto, al fine di scongiurare l’ipotesi discarica su Riano.
Cogliamo l’occasione per ringraziare sentitamente ognuno di essi: dott. Alessandro Piazzi (Biologo), dott. Mario Gasperini (Ingegnere), dott. Niceta Attanasi (Avvocato), Dott.ssa Veronica Ferrari.
Il 26 ottobre la Commissione Consiliare e l’Amministrazione Comunale venivano invitate in audizione presso la Commissione bicamerale sul ciclo dei rifiuti presieduta dall’On. Gaetano Pecorella. Durante l’incontro venivano avanzate tutte le perplessità sull’inadeguatezza dell’area di Quadro Alto, quale sito per una futura discarica, documentate dagli studi realizzati dagli esperti designati dalla Commissione Consiliare del nostro Comune. Il giorno successivo si ripeteva un analogo incontro con la Commissione Ambiente della Regione Lazio, il cui Presidente, On. Carlino, si impegnava nell’organizzazione di un nuovo colloquio alla presenza del Prefetto e dell’Assessore Di Paolo che, quel giorno, era improvvisamente impossibilitato a partecipare all’audizione.
La Commissione Consiliare, presieduta da Fausto Cantoni, durante i successivi incontri ha invitato l’Amministrazione Comunale:
- ad incaricare un geologo per l’elaborazione di uno studio specifico dell’area di Quadro Alto;
- ad intraprendere l’iter delle denunce penali (tutt’ora ferme), nei confronti della Regione Lazio, per falso ideologico, in merito all’inserimento del sito di Quadro Alto nella “famigerata” lista dei sette siti che non poteva contenere tale indicazione in quanto precedentemente dichiarata non idonea dalla stessa Regione Lazio;
- a ritirare o sospendere, per motivi di opportunità e convenienza, la deliberazione di Giunta Comunale, che avvia, proprio in località Quadro Alto, le attività per la realizzazione di una discarica di inerti (che sono classificati tra l’altro rifiuti non pericolosi, al pari dei rifiuti urbani).
Ancora oggi, la Commissione è in attesa di comunicazioni che tardano ad arrivare, così come lenti e tardivi sono, secondo noi, i provvedimenti ufficiali presi dall’Amministrazione Comunale.
L’Amministrazione Regano era stata accusata di non aver fatto nulla per impedire la discarica, o peggio ….
Come si evince invece dagli atti, si è mossa in maniera efficace e tempestiva, quando era in carica, per impedire la locazione della discarica a Riano. La sua pecca, se tale può essere considerata, è stata quella di non aver saputo organizzare manifestazioni ed assemblee (ma a che pro? Contro delle ipotesi?).
L’ultima esternazione, in ordine di tempo, è quella del Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, che ha ipotizzato che venga abbandonato il progetto di discarica a Quadro Alto a favore di quella a Pian dell’Olmo, che formalmente è nel Comune di Roma ma si trova a ridosso del Comune di Riano.
Anche questa ipotesi ci vede fermamente contrari.
Unica nota positiva, in questo terribile momento per il nostro territorio, è che tutti i cittadini stanno cooperando con un unico obiettivo, all’unisono e senza distinzioni di parte, oltre gli schieramenti politici, nella convinzione di arrivare al risultato che tutti auspichiamo (per le schermaglie politiche c’è tempo!):
NESSUNA DISCARICA A RIANO
Riano lì, 30 novembre 2011
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